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	<title>Trashfood</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 22:02:34 +0000</pubDate>
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		<title>Acquacoltura: la filiera del gambero</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 21:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione e informazione alimentare]]></category>

		<category><![CDATA[Educazione alimentare]]></category>

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		<description><![CDATA[Il consumo di prodotti ittici è raddoppiato dagli anni 1970, diventando uno dei settori maggiormente commercializzati a livello globale: in particolare il segmento dei gamberi rappresenta la più importante commodity con un valore di circa il 16.5% del commercio internazionale (FAO: 2006).  L’acquacoltura – ovvero la coltura di un numero di specie marine in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consumo di prodotti ittici è raddoppiato dagli anni 1970, diventando uno dei settori maggiormente commercializzati a livello globale: in particolare il segmento dei gamberi rappresenta la più importante commodity con un valore di circa il 16.5% del commercio internazionale (FAO: 2006).  L’acquacoltura – ovvero la coltura di un numero di specie marine in spazi confinati – è una delle grandi trasformazioni dei nostri tempi, che ha avuto un enorme impatto nella vita marina e in quella di molte comunità sia dei paesi in via di sviluppo che di quelli industrializzati.  Negli ultimi 20 anni, l’acquacoltura è dunque cresciuta in maniera rilevante e ora fornisce oltre il 43% della fornitura globale di pesce.</p>
<p>Le ragioni dell&#8217;aumento del consumo di pesce e specie ittiche in genere non è solo dovuta a un cambio della dieta, ma allo stesso tempo a ragioni di tipo economico e culturale.I benefici di una dieta ricca di pesce, per via del suo contenuto di Omega3, sono stati ampiamente documentati dalla comunità scientifica e dai media e sono reiterati nella piramide alimentare dei paesi occidentali.  Il pesce (e in particolare il pesce azzurro) e le altre specie (crostacei, molluschi etc.) rappresentano oggi per molti un’importante - e relativamente economica - fonte di proteine animali e minerali.  Il gambero, oltre ad essere un prodotto costoso nei paesi industrializzati, rappresenta una fonte di sopravvivenza in molte comunità dei paesi in via di sviluppo (particolarmente di quelli che si affacciano lungo le coste).</p>
<p>Perché dunque mangiamo tanti gamberi?  Secondo il Prof. Steven D. Levitt (Chicago University, autore di Freakonomics), la ragione principale dell’alto consumo di questa specie è il basso prezzo – gli US sono il maggiore importatore di questi crostacei, seguiti dal Giappone e la EU.  La seconda ragione è la percezione che i consumatori hanno dei benefici alla salute (Levitt: 2007).  Si pescano i gamberi perché questa specie rappresenta un certo ‘valore’ per l’industria e allo stesso tempo è capace di sopportare i ritmi della pesca intensiva.  Secondo la Environmental Justice Foundation, alcune zone resistono per molto tempo prima di essere affette dal declino. </p>
<p>La spettacolare industrializzazione del settore ittico come la conosciamo ora è il risultato di un numero di progetti che comprendono l’introduzione di strumenti tecnologici dai paesi industrializzati verso quelli in via di sviluppo, negoziazioni multilaterali, sussidi e lo sviluppo del commercio internazionale.  L&#8217;industria del gambero che si è rapidamente sviluppata alla fine degli anni 80, ha creato un conflitto fra la necessità di creare sistemi di sostegno alla salute e all’ambiente e la degradazione ecologica che è risultata dalla produzione intensiva e il commercio.  Vediamo come (vedi tabella).<a href='http://trashfood.com/files/2008/12/acquacoltura.pdf' title='acquacoltura.pdf'>acquacoltura.pdf</a></p>
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		<title>Questa settimana su Trashfood</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/11/questa-settimana-su-trashfood-31.html</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 17:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotti ortofrutticoli]]></category>

		<category><![CDATA[Educazione e informazione alimentare]]></category>

		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

		<category><![CDATA[Aromi]]></category>

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		<description><![CDATA[-La ricetta per diventare un blogger famoso.  
-Educazione, informazione alimentare e Social Media? Un buon esempio è il video del Ministero-giapponese-delle-politiche-agricole
-In preparazione la presentazione per il 2 dicembre. Dove sarò? All&#8217;Università degli Studi di Teramo in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione
- L’esaltazione della globalizzazione applicata al settore agroalimentare, come si chiama? BIMI
- Cioccolate(vi). Cioccolato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-La <a href="http://trashfood.com/2008/11/come-diventare-un-blogger-famoso.html">ricetta</a> per diventare un blogger famoso. <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>-Educazione, informazione alimentare e Social Media? Un buon esempio è il video del <a href="http://trashfood.com/2008/11/il-ministero-giapponese-delle-politiche-agricole-su-youtube.html">Ministero-giapponese-delle-politiche-agricole</a></p>
<p>-In preparazione la presentazione per il 2 dicembre. Dove sarò? All&#8217;Università degli Studi di Teramo in occasione della <a href="http://trashfood.com/2008/11/dove-saro-il-2-dicembre.html ">Giornata Mondiale dell’Alimentazione</a></p>
<p>- L’esaltazione della globalizzazione applicata al settore agroalimentare, come si chiama? <a href="http://trashfood.com/2008/11/bimi-il-superfood.html">BIMI</a></p>
<p>- <a href="http://trashfood.com/2008/11/cioccolatevi.html">Cioccolate(vi)</a>. Cioccolato per tutti i gusti? Vi piacciono gli abbinamenti dolce–salato? E cosa dite del chocolate-covered bacon?</p>
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		<title>Come diventare un blogger famoso</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/11/come-diventare-un-blogger-famoso.html</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 17:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La vignetta del giorno]]></category>

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		<description><![CDATA[
  
Via
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://trashfood.com/files/2008/11/famous.gif' title='Famous Blogger'><img src='http://trashfood.com/files/2008/11/famous.gif' alt='Famous Blogger' /></a></p>
<p> <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.monsoonspice.com/2008/08/blogging-this-n-that-all-about-food.html">Via</a></p>
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		<title>Bimi: il Superfood</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 09:26:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotti ortofrutticoli]]></category>

		<category><![CDATA[Food design]]></category>

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		<description><![CDATA[
Lo hanno chiamato Bimi  e viene definito un SuperFOOD. E&#8217; frutto di un incrocio tra un cavolo cinese e un tipo di broccolo.  leggo sul sito che Bimi &#8221; It is a long slim, elegant-looking vegetable, rich green in colour - even when cooked&#8221; 
Questa nuova verdura è l’esaltazione della globalizzazione del settore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bimi.eu.com/images/bimi-photo2.jpg" alt="Bimi" /></p>
<p>Lo hanno chiamato <a href="http://www.bimi.eu.com/background.htm">Bimi </a> e viene definito un SuperFOOD. E&#8217; frutto di un incrocio tra un cavolo cinese e un tipo di broccolo. <em> leggo sul sito che Bimi &#8221; It is a long slim, elegant-looking vegetable, rich green in colour - even when cooked&#8221; </em></p>
<p>Questa nuova verdura è l’esaltazione della globalizzazione del settore agroalimentare. Pensato in Giappone, coltivato per la manodopera a basso costo nei paesi africani come Kenya, Marocco, Egitto, viene venduto in Europa. A dispetto di tanti bei discorsi e proclami sull’impatto ambientale e sui paesi africani al limite della desertificazione. Questo prodotto richiede infatti utilizzo di molta acqua, deve essere subito refrigerato e trasportato con temperatura controllata. Sarebbe importante sapere -come è stato già detto in post precedenti- quali vantaggi economici ha sulla popolazione impegnata nella coltivazione.</p>
<p>Ma super FOOd perchè? per il suo contenuto peculiare in acidi grassi essenziali, vitamine, antiossidanti, glucosinolati e zinco. Le brassicacee (cavoli, broccoli,verze),come avevo già <a href="http://trashfood.com/2008/02/broccoli-arcobaleno.html">accennato</a>, sono oggetto di grande attenzione nutrizionale per la presenza di numerosi micronutrienti tra cui antiossidanti e i glucosinolati. Sul sito internet di <a href="http://www.bimi.eu.com/background.htm">Bimi,</a> presentato al recente Sial di Parigi, non si trovano però dati sulla composizione, solo proclami sul contenuto maggiore in nutrienti.</p>
<p><a href="http://papillevagabonde.blogspot.com/2008/11/bimi-verdura-innovativa-e-frutta-e.html">Via</a></p>
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		<title>Cioccolate(vi)</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 08:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Not Only Food]]></category>

		<category><![CDATA[Aromi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Si preannuncia un week-end freddo e piovoso qui in Ancona. Le condizioni meterologiche non certo favorevoli a far uscire gente, magari il richiamo di Ciocho Marche,manifestazione che porterà artigiani cioccolatieri in città,  riuscirà a far uscire i piu&#8217; golosi?. Ci saranno tra le novità, i nuovi tipi di abbinamento di cui ho letto ieri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://trashfood.com/files/2008/11/chocolate-covered-bacon1.jpg' title='chocolate and bacon'><img src='http://trashfood.com/files/2008/11/chocolate-covered-bacon1.jpg' alt='chocolate and bacon' /></a></p>
<p>Si preannuncia un week-end freddo e piovoso qui in Ancona. Le condizioni meterologiche non certo favorevoli a far uscire gente, magari il richiamo di Ciocho Marche,manifestazione che porterà artigiani cioccolatieri in città,  riuscirà a far uscire i piu&#8217; golosi?. Ci saranno tra le novità, i nuovi tipi di abbinamento di cui ho letto ieri su <a href="http://www.foodnavigator.com/Product-Categories/Chocolate-and-confectionery-ingredients/Chocolate-covered-bacon-or-chicken-skin-Sophisticated-says-Mintel">Food Navigator</a>? Accostamenti insoliti come Cioccolato aromatizzato al pomodoro, ai broccoli, e per agli amanti del dolce-salato perfino <a href="http://www.vosgeschocolate.com/product/bacon_exotic_candy_bar/exotic_candy_bars ">bacon ricoperto in cioccolato</a> o  le &#8220;chocholate covered chichen-strings&#8221;?</p>
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		<title>Dove sarò il 2 dicembre?</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/11/dove-saro-il-2-dicembre.html</link>
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		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 21:05:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Not Only Food]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarò a Teramo. In occasione della Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione,  la Facoltà di Agraria e il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Teramo, hanno organizzato un convegno in cui verranno trattati diversi temi legati all’alimentazione e solidarietà. Nel programma è inserita anche una tavola rotonda &#8220;La comunicazione e l’educazione alimentare&#8221; e ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarò a Teramo. In occasione della Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione,  la Facoltà di Agraria e il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Teramo, hanno organizzato un convegno in cui verranno trattati diversi temi legati all’alimentazione e solidarietà. Nel programma è inserita anche una tavola rotonda &#8220;<strong>La comunicazione e l’educazione alimentare</strong>&#8221; e ho accettato l’invito della Dr.Carla Di Mattia, ricercatore in Tecnologie Alimentari, a partecipare all&#8217;evento. Il mio contributo sarà su &#8220;<em>Alimentazione, informazione e ruolo dei social media</em>&#8220;. Un invito quindi che nasce, come altri dei mesi precedenti,  in relazione alla mia attività editoriale sul blog Trashfood. A Teramo con me ci saranno anche i giornalisti Paolo C. Conti e Elisabetta Tola oltre a Enrico Dainese, Docente della Facoltà di Agraria. </p>
<p>Se passate da quelle parti, ci incontriamo?</p>
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		<title>Il Ministero giapponese delle Politiche agricole su YouTube</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 19:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione e informazione alimentare]]></category>

		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Ministero giapponese delle Politiche Agricole inaugura un canale su YouTube e lo fa con un video davvero utile per spiegare le modificazioni delle abitudini alimentari degli ultimi anni ed effetti sulla salute della popolazione giapponese. Ecco il video.
Tag: Ministero politiche Agricole Giappone Educazione alimentare You Tube
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero giapponese delle Politiche Agricole inaugura un canale su <a href="http://www.maff.go.jp/e/maffud/2008/pdf/707.pdf">YouTube</a> e lo fa con un video davvero utile per spiegare le modificazioni delle abitudini alimentari degli ultimi anni ed effetti sulla salute della popolazione giapponese. Ecco il <a href="http://www.youtube.com/v/ok3ykR2GHCc&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en&amp;fs=1">video</a>.</p>
<p>Tag: <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tag/Miniero+politiche+Agricole">Ministero politiche Agricole</a> <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tag/Giappone">Giappone</a> <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tag/Educazione+alimentare">Educazione alimentare</a> <a rel="tag" href="http://www.technorati.com/tag/You+Tube">You Tube</a></p>
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		<title>La dieta CiOdue</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/11/la-dieta-ciodue.html</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 21:54:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Prodotti ortofrutticoli]]></category>

		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

		<category><![CDATA[Sfide]]></category>

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		<description><![CDATA[Per preparare la mia presentazione su Agricoltura,alimentazione impatto ambientale,  ho passato gli ultimi giorni a riflettere su food miles, emissioni di anidride carbonica, carbon label, carbon footprint, water footprint  e classifiche di alimenti da quelli a maggiori o minori emissioni di anidride carbonica nell&#8217;ambiente. Non abbiamo dati su tutte le classi di alimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per preparare la mia presentazione su <a href="http://www.slideshare.net/giannalab/filiere-presentation">Agricoltura,alimentazione impatto ambientale,</a>  ho passato gli ultimi giorni a riflettere su <em>food miles, emissioni di anidride carbonica, carbon label, carbon footprint, water footprint </em> e classifiche di alimenti da quelli a maggiori o minori emissioni di anidride carbonica nell&#8217;ambiente. Non abbiamo dati su tutte le classi di alimenti (esempio bevande analcoliche, oli) ma si hanno cifre sui cereali utilizzati per produrre mangimi impiegati in zootecnia, su alcuni tipi di carne, frutta, ortaggi e bevande alcoliche. Proprio cercando cifre su cui ragionare, mi sono imbattuta nel sito <a href="http://servizi.enel.it/ecodieta/">ecodieta.it. </a> Il sito è on line da qualche giorno e si legge che sarà possibile sapere quante emissioni di anidride carbonica sono legate ad ogni azione quotidiana. C’è anche una sezione dedicata agli alimenti. </p>
<p>100 g di pane corrispondono a 0,01 kg di anidride carbonica</p>
<p>10og di verdura locale = 0,03 kg come la frutta locale. </p>
<p>100 g di ciliegie nazionali 0,01 kg che salgono a 1,76 kg se provengono dall’Argentina </p>
<p>100g di Ananas (Via aerea dal Kenia) 0,76 kg</p>
<p>100g di Carne bovina locale 1,58 kg</p>
<p>100g di carne Angus 1,90 kg</p>
<p>100g di Carne argentina 2,34  kg</p>
<p>I calcoli sono stati fatti riferendosi a fattori di conversione elaborati da diverse istituzioni europee e dalla società di consulenze <a href="http://www.azzeroco2.it">Azzeroco2</a> </p>
<p>Numeri da prendere assolutamente con le pinze, sappiamo infatti che le emissioni di anidride carbonica calcolate solo sulla base dei <em>food miles </em> non sono un indice attendibile di sostenibilità ambientale. I mezzi di trasporto ovviamente hanno un impatto diverso (treno, container refrigerati oppure no, aereo). Nella valutazione <a href="http://www.flickr.com/photos/trashfood/3045856401/">complessiva</a> dell’impatto ambientale dei prodotti vegetali, sono importanti inoltre anche il tipo di coltivazione, i trattamenti con fertilizzanti o pesticidi, le tecnologie impiegate per conservare, concentrare,e il packaging.</p>
<p>Tra le fonti bibliografiche, vi suggerisco questa: <em>&#8220;Cooking up a storm. Food, greenhouse gas emissions and our changing climate&#8221;</em> di Tara Garnett del Food Climate Research Network Centre for Environmental Strategy, University of Surrey (September 2008)</p>
<p>Tag: <a href="http://www.technorati.com/tag/anidride+carbonica" rel="tag">anidride carbonica</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Menu'+a+Km+0" rel="tag">Menu&#8217; a Km 0</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Clima" rel="tag">Clima</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Impatto+ambientale" rel="tag">Impatto ambientale</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Agricoltura" rel="tag">Agricoltura</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Zootecnia" rel="tag">Zootecnia</a></p>
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		</item>
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		<title>Una invasione di nome Pangasio</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/11/una-invasione-di-nome-pangasio.html</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 21:22:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Te lo do io l'alert]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pangasio è un pesce della famiglia del pesce gatto. Allevato in Vietnam, soprattutto lungo il fiume Mekong,arriva nelle mense aziendali e in quelle scolastiche. In questo post tra i commenti se n&#8217;è già parlato, un articolo su La Stampa ci svela altri dettagli sul pesce &#8220;cannibale&#8221; 
Fonte: Stampa.it 
Tag: Pangasio Mense scolastiche Ristorazione collettiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pangasio è un pesce della famiglia del pesce gatto. Allevato in <a href="http://www.flickr.com/photos/trashfood/2126984670/">Vietnam</a>, soprattutto lungo il fiume Mekong,arriva nelle <a href="http://trashfood.com/files/2008/11/pangasio1.jpg">mense </a>aziendali e in quelle <a href="http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=12763&amp;goback_link=index.php">scolastiche</a>. In questo <a href="http://trashfood.com/2007/12/gamberetti-fuorilegge.html">post </a>tra i commenti se n&#8217;è già parlato, un articolo su La Stampa ci svela altri dettagli sul <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200810articoli/37728girata.asp">pesce &#8220;cannibale</a>&#8221; </p>
<p>Fonte: <a href="http://stampa.ismea.it/PDF/2008/2008-10-28/2008102810964177.pdf">Stampa.it </a></p>
<p>Tag: <a href="http://www.technorati.com/tag/Pangasio" rel="tag">Pangasio</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Mense+scolastiche" rel="tag">Mense scolastiche</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Ristorazione+collettiva" rel="tag">Ristorazione collettiva</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Acquacoltura" rel="tag">Acquacoltura</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Vietnam" rel="tag">Vietnam</a> <a href="http://www.technorati.com/tag/Impatto+ambientale" rel="tag">Impatto ambientale</a></p>
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		<title>Questa settimana su Trashfood</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/11/questa-settimana-su-trashfood-30.html</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 14:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Educazione e informazione alimentare]]></category>

		<category><![CDATA[Te lo do io l'alert]]></category>

		<category><![CDATA[Do you podcast?]]></category>

		<category><![CDATA[Not Only Food]]></category>

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		<description><![CDATA[-Proteste contro la Cadbury come sponsor olimpico di Londra 2012.
-Melamina protagonista a &#8220;La radio ne parla&#8221; su Rai 1. L’emozione della diretta! 
-Abbiamo il vincitore, Et.chettibus risolto. E&#8217; Magic-sipper-quick-milk.
-Cereali per la prima colazione sotto esame. Tutto da leggere il dossier della Consumers International, organizzazione mondiale delle associazioni di consumatori.
-Last minute market  il servizio che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-Proteste contro la <a href="http://trashfood.com/2008/11/cadburysponsor-olimpic-tra-le-proteste.html">Cadbury</a> come sponsor olimpico di Londra 2012.</p>
<p>-<a href="http://trashfood.com/2008/11/la-radio-ne-parla-della-melamina.html">Melamina</a> protagonista a &#8220;La radio ne parla&#8221; su Rai 1. L’emozione della diretta! </p>
<p>-Abbiamo il vincitore, Et.chettibus risolto. E&#8217; <a href="http://trashfood.com/2008/11/magic-sipper-quick-milk.html ">Magic-sipper-quick-milk</a>.</p>
<p>-<a href="http://trashfood.com/2008/11/cereali-bocciati-dalla-consumers-international.html">Cereali per la prima colazione sotto esame</a>. Tutto da leggere il dossier della Consumers International, organizzazione mondiale delle associazioni di consumatori.</p>
<p>-<a href="http://trashfood.com/2008/11/last-minute-market-not-only-food.html ">Last minute market </a> il servizio che permette il recupero dei prodotti alimentari (e non solo) invenduti.</p>
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